Chanel News

  • Da Alex Loves
    in LUOGHI. (Ultimo aggiornamento : lunedì 3 ottobre 2011)

    INSIDE HARRODS
    BY ALEX LOVES

    Il mondo di Chanel ospite da Harrods

    Da oggi Chanel ha conquistato Harrods e il risultato di questa collaborazione è a dir poco magico e stupefacente.

    Sono ancora un po’ confusa, eccitata ed emozionata mentre scrivo questo articolo, perché il mio amore per Chanel non sarà più un segreto per i miei fedeli lettori; immaginate quindi il mio entusiasmo dopo aver visto la straordinaria installazione di 350 metri quadrati intitolata “Une Promenade” che ci guida nel cuore del mondo Chanel; le famose vetrine di Harrods che espongono la collezione Autunno-Inverno 2011; una boutique effimera con più borse di quante si possa immaginare (compresa qualcuna in esclusiva per l’occasione); una magnifica boutique dedicata alla bellezza con tutti i vostri prodotti preferiti, più alcuni in esclusiva, ed una Photo Booth. Sì, sono ancora sbalordita da tutto ciò!

    Solo per 3 settimane (fino al 24 settembre) potrete scoprire da Harrods il mondo Chanel. E se siete a Londra, vi invito a farci una visita. Gli appassionati del marchio impazziranno, ma non c’è bisogno di essere fan di Chanel per apprezzarla – l’installazione è fenomenale. Immaginate Disneyland, ma in stile Chanel.

    “Une Promenade” è suddivisa in diverse aree, dedicate ad alcuni dei famosi numeri di Chanel. Vi si accede attraverso una sala principale, un giardino ispirato al decoro della sfilata Primavera-Estate 2011 (a cui ho avuto la fortuna di assistere), poi si entra in diverse sezioni: 2.55 per la borsa, dove una video-installazione ci accompagna attraverso l’intero processo di creazione di questa borsa iconica matelassé – incredibile! 31 si riferisce a 31, rue Cambon, dove si trova l’appartamento di Coco Chanel, e la sala è dedicata alla sezione Haute Couture del marchio. 54 si riferisce alla mitica giacca di tweed Chanel, 5 al profumo N°5, e così via. Non vi resta che andare a vederla di persona, l’installazione apre al pubblico domani. È un ORDINE!

    Se avete intenzione di andarci, allora chiedo scusa, perché sto per rovinarvi tutto sommergendovi di foto!

    www.alexloves.com

     
  • Da Alex Loves
    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : lunedì 10 ottobre 2011)

    UNA GIORNATA ALLA SFILATA CHANEL
    DI ALEX LOVES

    Ore 9: arrivo nel backstage del Grand Palais per la mia prima sfilata Chanel e mi trovo davanti ad un backstage incredibilmente frenetico; modelle durante il make up, vestiariste che si aprono il passaggio attraverso gli abiti della sfilata, il catering che prepara una buona colazione, l’orchestra che si esercita sullo sfondo.

    9:15: Prove generali. È la prima volta che Chanel utilizza tutto il Grand Palais, per questo motivo ci saranno ben 84 modelle. La coreografia dev’essere assolutamente perfetta. Anche senza gli abiti, tutto appare già straordinario! Mi presentano Karl Lagerfeld che supervisiona l’intera scenografia.

    9:30: gli ospiti iniziano ad arrivare, anche se la sfilata non avrà inizio prima di un’ora. All’interno aleggia la quiete prima della tempesta, ne approfitto per uscire a scattare qualche foto alla folla, ma inizia a piovere e gli ombrelli bloccano la mia visuale. Gli ospiti sono incredibilmente eleganti, spesso indossano abiti e accessori Chanel. È uno spettacolo davvero sorprendente! Nel backstage mi imbatto nello straordinario blogger Bryanboy che indossa un look incredibile!

    10:15: la sfilata sta per iniziare. Fuori la coda si allunga, nel backstage le modelle ricevono gli ultimi ritocchi e si riposano per qualche minuto prima che la follia abbia inizio. Gli ospiti iniziano ad entrare e tutti restano stupefatti dallo splendore del decoro di questa stagione.

    10:30: il Grand Palais si è rapidamente riempito e le celebrities arrivano una dopo l’altra. Il mio posto è proprio vicino a dove vengono fotografate, godo quindi di una vista privilegiata. Alexa Chung, Lily Allen, Rachel Bilson, Vanessa Paradis, Keira Knightley, Lou Doillon, Virginie Ledoyen – solo per citarne alcune. La fila di belle donne vestite Chanel sembra infinita! La splendida Claudia Schiffer si accomoda davanti a me, attirando una folla di paparazzi.

    11:05: è l’ora della sfilata! L’orchestra inizia a suonare e le modelle entrano in scena. La collezione spazia da una varietà di tweed classici in bianco e nero e in colori pastello a fluttuanti abiti di chiffon a fiori, per finire con abiti da sera neri (tranne una sola eccezionale creazione di piume color albicocca). Mi sono innamorata dei sandali rasoterra, che sembrano così comodi – nessun tacco a spillo in vista! La folla intera si entusiasma quando il top model Brad sfila in passerella mano nella mano con l’adorabile figlioletto di 2 anni, vestito esattamente come lui. Inès de la Fressange, prima musa Chanel, scatena applausi quando fa la sua comparsa sul finale con un ampio sorriso sul volto. Mentre l’orchestra suona Bittersweet Symphony dei The Verve, Karl saluta gli ospiti insieme alla sua “corte”, seguito dalle altre modelle. L’intera scena mi ha fatto venire i brividi, questo è stato un vero “fashion moment”.

    11:25: cocktail post sfilata: c’è confusione, tutti vogliono fotografare e intervistare le numerose celebrities. Alcuni sono saliti sulla fontana per filmare, mentre altri tentano disperatamente di entrare nel backstage. Ci sono telecamere e microfoni ovunque e tutti aspettano l’uomo del momento, Karl Lagerfeld. Alla fine arriva, posa con alcune delle sue muse, come Keira Knightley, poi si rivolge alla stampa riunita.

    13:00: Il Grand Palais si svuota lentamente. Karl Lagerfeld rilascia ancora interviste, come farà per tutto il pomeriggio, ma la mia macchina fotografica è scarica ed è tempo di prendersi una meritata pausa. Fuori la folla cerca di cogliere un soffio dell’atmosfera Chanel, osservatori di tendenze sperano di catturare istantanee di persone alla moda, i turisti posano accanto al logo Chanel. La sfilata è finita, con la mia macchina fotografica piena di ricordi meravigliosi e una pochette con il maquillage Chanel, con rammarico devo dire addio al Grand Palais e alla mia prima sfilata Chanel.