Chanel News

  • Da Michel Gaubert
    in AUDIO, SHOW INSIDER. (Ultimo aggiornamento : martedì 15 maggio 2012)

    PLAYLIST DELLA SFILATA BY MICHEL GAUBERT

    Croisière 2012/13

    1. Schlachtofbronx “That G-String Track”

    2. M.I.A “Bad Girls”

    3. Crookers feat. Style of Eye & Carli “That Laughing Track”

    4. Michael Jackson “Thriller – Sabo Moombahton Remix”

    5. Les Musiciens du Louvre “Air pour les Esprits du Feu “

     
  • Da Michel Gaubert
    in AUDIO, SHOW INSIDER. (Ultimo aggiornamento : martedì 13 dicembre 2011)

    PLAYLIST DELLA SFILATA
    BY MICHEL GAUBERT

    Sfilata Métiers d’Art Paris-Bombay

    1. Bombay Talkie “Opening Title”

    2. George Harrison “My Sweet Lord”

    3. David Lynch “Good Day Today”

    4. Moon Duo “Seer” (Psychic Ills Remix)

    5. John Lennon “Instant Karma!”

     
  • Da Michel Gaubert
    in SHOW INSIDER. (Ultimo aggiornamento : martedì 25 ottobre 2011)

    COLONNA SONORA BY MICHEL GAUBERT
    “UN’IMPRONTA MITOLOGICA”

    Nell’intervallo tra una canzone e l’altra, durante il concerto privato che si è tenuto dopo la sfilata, Florence Welch, parlando al microfono con la sua voce dolcissima, ha commentato: “È incredibile: Karl ed io ci siamo incontrati quest’estate per un servizio fotografico, mi ha parlato della sfilata di ottobre, della sua ispirazione, del decoro – completamente bianco – che avrebbe dovuto riprodurre il fondale marino e mi ha detto: ‘Dovresti venire ad esibirti durante la sfilata’. Non ho mai pensato che sarebbe successo davvero e, soprattutto, non avrei mai immaginato che avrei cantato dentro una conchiglia bianca, davanti a 2.500 persone”.

    Per una strana coincidenza, “What The Water Gave Me” è proprio il titolo di una canzone del nuovo album di “Florence and the Machine” che uscirà a fine ottobre. Per Karl Lagerfeld, questa coincidenza si è rivelata sufficiente per immaginarsi come un moderno Lohengrin e scegliere la colonna sonora della sfilata.

    La performance di Florence è iniziata mentre sfilavano gli ultimi modelli. Considerata la sua voce ineguagliabile, era assolutamente impensabile far precedere la sua esibizione da quella di un altro cantante. La musica è stata concepita come parte integrante della collezione. Sottolinea l’idea di un mondo immaginario, composto da stili essenziali e colori marini, con perle che decorano corpi e visi, resi più dolci dalle acconciature “ad effetto bagnato”. Le modelle sfilano in questo decoro sottomarino, come se provenissero da un pianeta ancora inesplorato.

    Anche se non sapremo mai veramente com’è il canto delle sirene e nessuno ha davvero cercato di conoscerlo, tutta la preparazione della sfilata è stata caratterizzata da una forte impronta mitologica. Da qui la scelta di utilizzare un mélange di diverse composizioni tratte dal repertorio di Wagner, sia in versione elettronica sia sinfonica: la Cavalcata delle Valchirie è stata eseguita dal musicista sperimentale Curd Duca e, in una interpretazione più classica, dalla Berliner Philharmonic Orchestra diretta da Herbert Von Karajan. Ma il Grand Palais non è una sala concerti ed una sfilata ha bisogno di energia, ecco perché è stato scelto per la base ritmica un album di Gui Borratto – un musicista elettronico originario di San Paolo – dando così vita ad un connubio apparentemente innaturale, ma che si è rivelato una fusione perfetta. Dopo una serie di glissandi con l’arpa – recuperati da un vecchio CD dei B52 – Florence è apparsa all’interno di una conchiglia gigante di madreperla e, come una vera Lorelei, ha incantato gli spettatori con la sua voce e i suoi capelli, dando ritmo al passo delle modelle.

    La colonna sonora è stata realizzata in esclusiva per la sfilata al Grand Palais, rendendo unica ed ineguagliabile la magia del momento.

    Foto © Olivier Saillant

     
  • Da Michel Gaubert
    in AUDIO, SHOW INSIDER. (Ultimo aggiornamento : mercoledì 19 ottobre 2011)

    PLAYLIST DELLA SFILATA
    BY MICHEL GAUBERT

    Prêt-à-Porter Primavera-Estate 2012

    1. Curd Duca “Nervous Ride Of The Valkyrie”

    2. Plastikman “Snares”

    3. Gui Boratto “Strike”

    4. Gui Boratto “The Drill”

    5. Richard Wagner “Tristan Und Isolde Opera, Wwv 90 Prelude”

    6. Richard Wagner “Tristan Und Isolde Opera Wwv 90 Liebestod”

    7. Curd Duca “Whistle Tannhauser”

    8. Plastikman “Rides And Snares”

    9. Florence and the Machine “What The Water Gave Me”

     
  • Da Michel Gaubert
    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : venerdì 6 gennaio 2012)

    ‘DARK SIDE OF THE MOON’
    THE HIDDEN FACE OF BYZANTIUM
    DI MICHEL GAUBERT

    Artista: Pink Floyd
    Titolo: The Great Gig In The Sky (Written by Rick Wright)
    Album: The Dark Side Of The Moon
    Casa Discografica: Capitol

    Il 7 dicembre, Karl Lagerfeld ha lasciato all’Imperatrice bizantina Teodora il compito di riceverci al Salon di rue Cambon, allestito a costituire la scenografia dello show.

    Pareti con arazzi dorati, mosaici dipinti, poufs e tende di perle, fragranze di fiori d’arancio e menta fresca… Questi sono solo alcuni degli elementi che l’Imperatrice ha scelto con cura per allestire il decoro della collezione Paris-Byzance.

    Altoparlanti nascosti da arazzi diffondono le note struggenti di “Dark Side Of The Moon” dei Pink Floyd, una delle sue band preferite.

    Nel XVII secolo l’Imperatrice adorava Lully, Mozart la divertiva nel XVIII, nel XIX cedette al fascino di Saint-Saëns e Debussy, ma tra tutte le esperienze musicali mescolate con un tocco d’Oriente, è il viaggio psichedelico dei Pink Floyd che vince, affascinandola con l’idea di un viaggio interiore senza limiti né frontiere, quando l’alta fedeltà era una questione di acustica e nulla di più.

    Il risultato è un mosaico musicale che coniuga perfettamente i ricami Bizantini e unisce Costantinopoli e Parigi con percorsi celestiali che danno alle modelle l’impressione di camminare con i loro tacchi arabescati su cuscini d’aria.

    Teodora approva quando Freja chiude lo show sulle note di “The Great Gig In the Sky”, aprendo la strada all’uscita finale di questa collezione che rende omaggio al “savoir faire” degli artigiani dei Métiers d’Art.

     
  • Da Michel Gaubert
    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : venerdì 6 gennaio 2012)

    ALLEGRETTO A MILANO
    DI MICHEL GAUBERT

    Artista: Maxence Cyrin
    Titolo: Behind The Wheel (Depeche Mode) (Written by Martin Gore)
    Album: Modern Rhapsodies
    Casa discografica: Japan

    Dopo la tradizionale “Passeggiata”, un piacevole viaggio nel mondo di Chanel – case di bambole, abiti Haute Couture compressi in lastre di vetro, uno sguardo nella tasca di una borsa 2.55 – gli ospiti di Palazzo Morando hanno assistito alla performance del pianista Maxence Cyrin.
    Da sempre affascinato dalla musica elettronica e dalla musica pop in generale, Maxence Cyrin dà un tocco molto personale a queste melodie per pianoforte. Ha pubblicato due album, “Modern Rapsodie” e “Novo Piano”, in cui troviamo una interpretazione dei brani preferiti che lo accompagnano durante le sue passeggiate notturne.
    Per Chanel, sostituisce il suo pianoforte con un clavicembalo decorato in stile del XVII secolo e interpreta melodie dei Depeche Mode, Aphex Twin, Blur, Daft Punk, Pixies e Britney Spears… una fusione di diversi secoli che rispecchia perfettamente questo decennio.

     
  • Da Michel Gaubert
    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : lunedì 10 ottobre 2011)

    ORCHESTRA
    DI MICHEL GAUBERT

    JARDIN D’EDEN – THOMAS ROUSSEL

    Tutto è iniziato con una battuta fatta da Karl Lagerfeld nello Studio della Maison Chanel lo scorso luglio.

    Mentre stavamo parlando della sfilata di Ottobre, di un giardino in stile francese da ricostruire all’interno del Grand Palais e di “L’anno scorso a Marienbad” come ispirazione per la collezione, Karl si chiese che cosa avremmo dovuto prevedere per la musica: ebbe subito l’idea di un’Orchestra Filarmonica.

    Fu una bella idea, dato che si trattava di far suonare un’orchestra di 80 elementi proprio al centro del Grand Palais, un luogo magico da tutti i punti di vista, tranne che da quello acustico.

    Thomas Roussel, un giovane direttore d’orchestra ricco di idee, è la persona adatta a questo compito, un uomo di talento con cui è sempre un piacere collaborare. Durante le nostre discussioni, abbiamo elaborato una colonna sonora ad hoc, una nostra versione di “L’anno scorso a Marienbad”, perché la musica originale, composta da Francis Seyrig, sarebbe stata poco adatta per la presentazione della collezione.

    Abbiamo quindi deciso di interpretare brani noti della musica pop, suggerendoli al pubblico con le prime note senza rivelarli troppo. Ci siamo concentrati su due brani di Bjork, “Isobel” e “Bachelorette”, già di per sé delle mini-sinfonie con arrangiamenti elaborati, li abbiamo mescolati con un tema di culto di John Barry e con l’esclusiva composizione “Jardin d’Eden” di Thomas, prima di chiudere con un crescendo strumentale del brano “The last time” dei Rolling Stones, reso famoso dai The Verve con il titolo “Bittersweet Symphony”

    Per due mesi abbiamo lavorato alla modifica delle melodie. Thomas scriveva la sua partitura al computer, un po’ come un designer crea un sito web, in attesa dell’approvazione finale prima di trascrivere la partitura definitiva per ogni singolo gruppo di strumenti.

    Sono state necessarie otto prove in tutto per scrivere la partitura e adattarla alla sfilata. La prima prova è stata la più delicata, si è svolta in un luogo esterno e i musicisti dell’Orchestra Lamoureux hanno scoperto per la prima volta le melodie e gli arpeggi che avrebbero dovuto poi perfezionare nelle successive 48 ore. I violini stridevano un po’ e gli strumenti erano leggermente fuori tempo. All’inizio è sempre così, ma Thomas aveva la situazione sotto controllo, ero io l’unico a preoccuparsi di queste imprecisioni sonore.

    La sera prima della sfilata, abbiamo fatto un’ultima prova in un Grand Palais sorprendente con giardini che sembravano essergli sempre appartenuti. Karl Lagerfeld e il suo staff dello Studio osservano le modelle sfilare per l’ultima prova nei loro abiti quotidiani. Camminano nei viottoli di ghiaia accompagnate dalla musica ormai perfetta. È questo il momento migliore nel processo di realizzazione di una sfilata, quando tutto sembra ancora fragile, ogni pezzo diventa piano piano complementare all’altro, tutte le équipe si uniscono complici in questo straordinario spettacolo immaginato da Karl.

    Il giorno della sfilata, l’orchestra sale sul palco, davanti ad un pubblico di più di 2000 persone, impeccabile nei cardigan disegnati appositamente per loro da Karl, intimidita e allo stesso tempo entusiasta all’idea di suonare in questa cornice inusuale. 5 – 4 – 3 – 2 – 1 Via!
    Il tempo si ferma, tratteniamo il fiato, dobbiamo farlo e farlo bene, è una performance live e non c’è spazio per gli errori.
    Le modelle vestite di tweed argento e piume, tanto care a Mademoiselle, escono ai lati della grande scalinata, diventando le protagoniste di quel film che si intitolerà “L’anno prossimo a Marienbad”.

    Due mesi di lavoro, diciannove minuti di sfilata, ma le emozioni che abbiamo provato rimarranno per sempre impresse nella nostra memoria.

    Thomas Roussel si occuperà della composizione di “Jardin d’Eden”, colonna sonora esclusiva per il video della sfilata diffuso su web.

     
  • Da Michel Gaubert
    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : venerdì 9 settembre 2011)

    SUMMER ALBUM PLAYLIST
    BY MICHEL GAUBERT

    KELE: THE BOXER
    Dopo otto anni come cantante del gruppo indie rock britannico Bloc Party, Kele oggi picchia forte sulle piste da ballo dove l’Eurodance è considerata tabù. L’album è una collaborazione perfetta con XXXChange e convincerà i più riluttanti tifosi degli sport da combattimento.

    WALLS: WALLS
    (KOMPAKT)
    Solare e psichedelico, lontano dalle classifiche popolari e irreprensibile, l’album Walls trasporta l’ascoltatore nel cuore pulsante di un’estate rave o sotto uno stellato cielo estivo.

    SLEIGH BELLS : TREATS
    (MOM + POPS RECORDS)
    Il duo di Brooklyn ha pubblicato un album con sonorità cariche di adrenalina e senza dolcificanti artificiali. In grado di spazzar via la facciata della casa (o le prime file delle sfilate!), questo “wall of sound ” è due volte meglio dal vivo.

    THE ROLLING STONES : EXILE ON MAINSTREET REISSUE (BOX SET)
    (ROLLING STONES RECORDS)
    Solo per So Divine (Aladdin Story) e il DVD che racconta la storia di come l’album ha preso forma nella Villa Nellcôte. Il look e il suono decadente fanno desiderare di poter essere stati lì con Mick, Keith, Anita e gli altri.

    LCD SOUNDSYSTEM: THIS IS HAPPENING
    (DFA RECORDS)
    Il talento ineguagliabile di James Murphy come compositore e produttore è confermato da questo album. Le aspre riflessioni di Dance Yourself Clean sono piene di significato e tipiche dell’umorismo di Murphy. Per essere ascoltato più e più volte sul vostro iPod.

    THE BLACK KEYS: BROTHERS
    (NONESUCH)
    Con un arrangiamento moderno del rock anni Settanta e la copertina ispirata all’etichetta Stax Records, il nuovo album dei Black Keys ci conduce nello Stato dell’Ohio di cui sono originari.

    THE CHEMICAL BROTHERS: FURTHER
    (ASTRALWERKS)
    La loro formula chimica è unica: fa rumore ed è efficace e, col nitrire del suo cavallo mescolato a ritmi incalzanti, Horsepower non fa eccezione. Nemmeno Escape to Velocity, che raggiunge altissimi livelli di euforia. Per un’esperienza ancor più intensa, ogni canzone ha il proprio video musicale.

    VARIOUS: DISCO DEVIANCE
    (WHITE LABEL)
    Prendi le scarpe da ballo e danza sui pezzi disco con grande semplicità come se nessuno ti stesse guardando. Per coloro che amano perdersi nel ritmo, in zeppe o tacchi a spillo, Psycho Killer è perfetta per una elegante serata disco.

    BEST OF BANGERS R MASHED VOL 2
    (BROWN LABEL)
    Alle musiche di Janis Joplin, Michael Jackson e i Beatles, i London Sound System fondono l’allegria dub reggae, ottenendo un’incredibile mescolanza il cui suono è piacevolmente semplice, ma “a tutto gas”.

    JANELLE MONAE : THE ARCHANDROID
    (THE WONDALAND ARTS SOCIETY)
    Una voce nuova nel mondo del soul, Janelle Monáe, è entrata sulla scena musicale con una forte personalità e molta ambizione, il che si riflette in canzoni come Tightrope con Big Boi degli Outkast.
    Con un look che ricorda lo stile di Earth, Wind and Fire, si allontana dal modello fissato dalle cantanti soul americane che si affidano ai loro stilisti per raggiungere il successo.

    BECK RECORD CLUB
    Beck Record Club raccoglie diversi musicisti con l’obiettivo di registrare un album in un solo giorno. Tenetevi aggiornati, guardando e ascoltando le singole tracce ogni settimana sul vostro iPad. In questo momento con musica degli Inxs, Velvet Underground, St. Vincent, Feist e Devendra.

    MOUNT KIMBIE : CROOKS AND LOVERS
    Gli anni Novanta sono tornati e il miglior ambasciatore per il decennio sono i Mount Kimbie.
    Con il loro album di debutto molto atteso, Crooks & Lovers, la band ci invita nel mondo della post-dubstep e della soundscaping fusion elettronica. La sonorità ricorda Tricky, di Bristol, Massive Attack e Brixton dub e i XX li adorano. Una colonna sonora astratta per l’estate 2010.

    DIRTY PROJECTORS AND BJÖRK : MOUNT WITTENBERG ORCA
    Questi due artisti si sono riuniti per un’insolita collaborazione vocale sulla “vetta” del Monte Wittenberg. Björk e Dirty Projectors di Brooklyn hanno creato armonie multiple che interpretano le voci delle balene viste al largo della costa della California. Björk canta la parte della mamma balena, con un risultato sorprendente e interessante.

     
  • Da Michel Gaubert
    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : venerdì 9 settembre 2011)

    TRACKLIST DELLA SFILATA HAUTE COUTURE AUTUNNO-INVERNO 2010/11
    DI MICHEL GAUBERT

    1. Timothy Andres “Antennae”
    Shy and Mighty, Nonesuch Records, 2010

    2. Lou Reed and John Cale “Small Town”
    Songs For Drella, Sire/Warner Records, 1990

    3. Chilly Gonzales “Never Stop (Piano-Pella)”
    Phantasy Sound Limited, 2010

    4. Gonzales “Knight Moves”
    Ivory Tower, Arts & Crafts, 2010

     
  • Da Michel Gaubert
    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : venerdì 16 settembre 2011)

    TIMOTHY ANDRES / SHY AND MIGHTY
    BY MICHEL GAUBERT

    All’età di 24 anni, Timothy Andres, che risente dell’influenza di John Adams, Philip Glass e Brahms, ha già scritto dieci composizioni per due pianoforti. Si tratta di brani musicali essenziali per un compositore che usa i tasti del pianoforte come se fossero quelli di una tastiera elettronica.

    Composizioni sorprendenti come “Antennae” e “How Can I Live in Your World of Ideas” hanno portato i critici americani a constatare che questa nuova musica non può essere intimidatoria quando è suonata con tanta delicatezza ed entusiasmo. Le sue composizioni mostrano una cultura musicale legata al suo ambiente, tra le quali le arti grafiche, la tecnologia, la fotografia e la cucina.

    Timothy Andres ha appena pubblicato il suo primo album “Shy and Mighty”, sotto la prestigiosa etichetta Nonesuch e gli è stato commissionato dalla Los Angeles Philharmonic di comporre un’opera di musica da camera che sarà diretta da John Adams.

    1 – Antennae (Album Version)
    2 – How Can I Live In Your World Of Ideas (Album Version)

    Nonesuch Records 2010

     
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