Primavera-Estate 2012
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5 aprile 2012
Da Olivia da Costa
in COLLECTOR.
(Ultimo aggiornamento : martedì 10 aprile 2012)

POLAROIDS
BY OLIVIA DA COSTA -
20 marzo 2012
Da Olivia da Costa
in COLLECTOR.
(Ultimo aggiornamento : mercoledì 21 marzo 2012)

AUTUNNO-INVERNO 2012/13
BY OLIVIA DA COSTAGli scatti dopo la sfilata
Zhou Xun fotografata da Olivia da Costa.
31, rue Cambon -
30 gennaio 2012
Da Olivia da Costa
in SHOW INSIDER.
(Ultimo aggiornamento : venerdì 3 febbraio 2012)
FUORI SFILATA
LE BORSE BY OLIVIA DA COSTAHaute Couture Primavera-Estate 2012, Grand Palais, Parigi
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14 dicembre 2011
Da Olivia da Costa
in SHOW INSIDER.
(Ultimo aggiornamento : giovedì 22 dicembre 2011)
LO SPLENDORE DI UN PALAZZO INDIANO
BY OLIVIA DA COSTAUn favoloso banchetto evoca lo splendore del palazzo di un Maharaja e la collezione Paris-Bombay ci conduce nei meandri di un’India raffinata, dal fascino scintillante. Entriamo in un sogno, lontano dalla pioggerellina caduta su Parigi, gli ospiti vengono fatti accomodare da maggiordomi molto chic ai due tavoli del banchetto, carichi di argenteria, cristalli, frutta dorata e dessert. Un trenino di metallo con il logo Chanel si fa strada tra i petali di rosa e le ghirlande di gelsomino.
Le modelle sfilano in abiti in tweed decorato di perle, tuniche di seta, broccato, sari e stole, con fronte, mani, capelli e spalle ricoperti di gioielli. Come amazzoni orientali, incarnano l’estrema raffinatezza della collezione Métiers d’Art, omaggio al savoir-faire degli artigiani Chanel.Foto © Olivia da Costa
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7 ottobre 2011
Da Olivia da Costa
in SHOW INSIDER.
(Ultimo aggiornamento : lunedì 10 ottobre 2011)
FUORI SFILATA
LE BORSE BY OLIVIA DA COSTAPrêt-à-Porter Primavera-Estate 2012, Grand Palais, Parigi
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6 settembre 2011
Da Olivia da Costa
in COLLECTOR.
(Ultimo aggiornamento : martedì 13 settembre 2011)

SETUBAL, PORTOGALLO, ORE 10
Foto: Olivia da Costa
www.pleasemagazine.com -
30 maggio 2011
Da Olivia da Costa
in ARCHIVIO.
(Ultimo aggiornamento : lunedì 7 maggio 2012)
DA BISANZIO A ISTANBUL
BY OLIVIA DA COSTAE’ un tributo a Bisanzio, antica capitale imperiale, la collezione Paris-Byzance che fonde la tradizione francese della couture alla magica atmosfera ottomana, come un ponte tra passato e presente, fra Occidente e Oriente. Crocevia, vivace metropoli e città di forti contrasti, di moschee e di quartieri secolari, del jet-set e dell’high-tech, ancora una volta Istanbul è stata scelta da Chanel per la sfilata della sua collezione Métiers d’Art, dopo la presentazione ufficiale di dicembre che ha avuto luogo nei saloni di rue Cambon. La sfilata si svolge sulla terrazza in marmo bianco del Ciragan Palace, l’ex palazzo del sultano. Da qui si può ammirare il Bosforo o lasciarsi cullare dal regolare frangersi delle onde. Il Bosforo è ovunque: fa parte della città, è una presenza elettrizzante e rilassante nello stesso tempo.
Scende la sera, è il momento di entrare nel palazzo dove è stato allestito il backstage per la sfilata. Sotto i lampadari in vetro di Murano – senza dubbio testimonianza del sontuoso stile di vita del sultano – le modelle si preparano : alti chignon sulla testa e gli occhi messi in risalto da un doppio tratto di eyeliner, rosso e nero. Sugli appendiabiti, chasubles in tweed con paillette dorate, pantaloni da odalisca in velluto, abiti drappeggiati in chiffon, tutti di ispirazione bizantina. Fuori l’attesa si fa trepidante. L’intellighenzia e la stampa locale iniziano ad arrivare. Le ragazze sono bellissime, molto eleganti, perlopiù in nero e con tacchi vertiginosi.
Arrivano Kirsten Dunst, Élodie Bouchez e Cécile Cassel. La sfilata ha inizio e le modelle scendono con nonchalance la maestosa scalinata: un balletto di silfidi imperiali. Sfilano a pochi centimetri dal pubblico che, comodamente seduto su sofà e cuscini, riesce quasi a sfiorarne gli abiti e può apprezzarne meglio i ricami, la passamaneria e la fine lavorazione dei bottoni.La sfilata si chiude: le eleganti donne di Istanbul sono entusiaste. Dopo un paio di bicchieri di champagne, tutti gli ospiti tornano a disperdersi nell’incessante trambusto e nel traffico di una città che non dorme mai.
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11 maggio 2011
Da Olivia da Costa
in ARCHIVIO.
(Ultimo aggiornamento : lunedì 7 maggio 2012)
UNA RIVIERA DA SOGNO
BY OLIVIA DA COSTAScende la sera sull’Hôtel du Cap: il sole brilla sulle onde, le modelle percorrono il lungo viale alberato che conduce allo “Château”. Le loro silhouette sono semplici, i diamanti scintillano sotto gli ultimi raggi di sole, lo splendore delle perle illumina i loro abiti. Sogno etereo di una sfilata Croisière ultra chic, dove maliziosi “garçons” incontrano “femmes fatales” che esercitano il loro potere su tipi alla Gatsby. Karl Lagerfeld ci riporta all’epoca della mitica Riviera francese, un’epoca caratterizzata da fiumi di diamanti, principi russi, aristocratici alla moda che venivano qui a godere dei piaceri balneari in magnifiche ville sul mare.





