Jean-Louis Froment

  • 5 gennaio 2012
    Par Jean-Louis Froment
    L’ARTE RACCONTA IL TEMPO E CON ESSO 
LE SUE STORIE E LE SUE LEGGENDE
BY JEAN-LOUIS FROMENT

    L’ARTE RACCONTA IL TEMPO E CON ESSO LE SUE STORIE E LE SUE LEGGENDE BY JEAN-LOUIS FROMENT

    “L’universo Chanel non sarebbe mai esistito senza la vivacità artistica di Parigi all’epoca in cui visse Gabrielle Chanel.
    Pittori, musicisti, poeti, coreografi, fotografi e registi: tutti facevano parte della sua vita e condividevano il suo stesso spirito creativo. Chanel aveva compreso molto presto la natura esigente degli artisti, la loro tenacia nel dare forma ad un pensiero e, soprattutto, nello sfidare i tempi: fare della propria diversità un’opera d’arte.

    I cinque temi di questa mostra – Origine, Astrazione, Invisibile, Libertà e Immaginario – approfondiscono la dimensione storica dei valori Chanel, in sintonia con i fondamenti della vita di Coco.

    Manoscritti, disegni, fotografie, oggetti preziosi, documenti rari, creazioni di moda, profumi e bijoux rivelano uno scenario unico, fatto di segreti, sentimenti, invenzioni. Uno scrigno di curiosità pronto ad aprirsi, per raccontare più di quello che l’arte non era riuscita a svelare.

    Le opere diventano così le compagne contemporanee, sapienti, sensibili e talvolta inaspettate dell’immaginario proprio delle creazioni di Gabrielle Chanel. Da un dipinto cubista alla creazione di un abito, da un spartito musicale ad un profumo, da una poesia ad un bijou, le opere fanno parte di una creazione culturale storica universale.

    Nel loro complesso creano una storia, comunicano messaggi, trasmettono continuamente i loro punti di vista, si scambiano i linguaggi, aspirano ad una nuova estetica, producono nuove libertà, afferrano, segnano, disegnano e progettano il tempo futuro con cui si misurano e diventano i segni irreversibili di un’esperienza unica, storica e culturale, che mancava nel mondo”.

    Prefazione del libro “Culture Chanel”. Pubblicato in occasione della mostra a Pechino a cura di Jean-Louis Froment. L’opera è disponibile in versione trilingue – in francese, inglese e cinese – presso le Éditions de La Martinière, Abrams e Artron.