Yi Zhou

  • 21 gennaio 2011
    Par Yi Zhou

    ESPOSIZIONE “CULTURE CHANEL”
    di YI ZHOU

    Shanghai 2011. Nella nuova società cinese multiculturale globalizzata, i cittadini cinesi hanno la possibilità di comprendere meglio il "branding", i marchi e la storia che vi sta dietro, grazie a mostre culturali come "Culture Chanel", da poco inaugurata a Shanghai. Il pomeriggio del vernissage ho preso un té verde con latte a People's square e sono passata dal museo di Shanghai - alla Biennale di Shanghai ci sono ancora i miei video -, poi finalmente sono arrivata al MoCA. (Foto 1, clicca qui per vedere tutte le immagini in una nuova finestra)

    La mostra inizia con un’opera di Karl Lagerfeld che interpreta l'infanzia di Gabrielle Chanel trascorsa nell'orfanotrofio di Aubazine (Corrèze), in Francia. Gli elementi propri dell'architettura del Convento e l’abbigliamento monacale hanno ispirato l'immaginazione di Coco Chanel e il suo futuro stile. (Foto 2)

    La mostra è curata da Jean-Louis Froment: tutti i piedistalli in plexiglass trasparenti sono stati realizzati in Francia e spediti in Cina appositamente per gli allestimenti di "Culture Chanel". I piedistalli valorizzano la bellezza delle opere di Gabrielle Chanel e di Karl Lagerfeld tra dipinti e sculture moderne. Quello che mi piace è che ogni elemento strutturale è protetto da un elemento plastico, ciò dimostra come ogni parte dell'esposizione sia importante tanto quanto l'arte in essa contenuta. (Foto 3)

    Chanel News mi ha chiesto di farmi una foto all'esposizione con la mia “Leica”. (Foto 4)

    La camelia è di sicuro il simbolo che da sempre definisce la Maison Chanel. Si dice che Gabrielle Chanel si fosse molto commossa durante l’interpretazione di Sarah Berhardt ne "La Signora delle Camelie" di Alexander Dumas. (Foto 5)

    Si dice anche che Gabrielle Chanel si fosse ispirata ai “dandies”, tra i quali Marcel Proust che portava una camelia appuntata alla giacca.
    Anonimo
    Marcel Proust nel giardino di Reynaldo Hahn 1905
    Collezione Snark/ Art Resource, New York (USA) (Foto 6)

    Una splendida fotografia di Olga Picasso con Jean Cocteau e Pablo Picasso: entrambi gli artisti erano amici intimi della couturiere.
    Anonimo
    Jean Cocteau, Pablo Picasso, Igor Stravinsky ed Olga Picasso a Juan-les-Pins (Francia)
    Stampa originale 1925
    Collezione Fondazione Paul Sacher, Collezione Igor Stravinsky, Bâle (Svizzera) (Foto 7)

    La sera abbiamo indossato abiti Haute Couture per assistere all'apertura del MoCA. Per l'occasione ho invitato Paul Andreu, un architetto francese che all'età di 29 anni disegnò il Terminal 1 dell'aeroporto Roissy a Parigi e che contribuì anche a numerosi ed importanti progetti architettonici in Cina. Paul Andreu era a Shanghai per la sua mostra di disegni, quindi è stata un'occasione perfetta per riunirci al MoCA e celebrare l'esposizione "Culture Chanel". (Foto 8)

    Infine sono tornata a casa e ho aperto il catalogo "Culture Chanel". È un libro gigantesco di 400 pagine, creato con 5 tipi diversi di magnifica carta stampata a Beijing. Dopo un giorno così esaltante, è venuto il momento di chiudere le mie valigie e prepararmi alla partenza per Park City, dove la mia ultima animazione 3D "The Greatness" concorrerà al Sundance Film Festival. (Foto 9)

    http://culture.chanel.com/

  • 6 ottobre 2010
    Par Yi Zhou
    BEST PLACES IN PARIS <br/>DI YI ZHOU

    BEST PLACES IN PARIS
    DI YI ZHOU

    GALERIE JÉRÔME DE NOIRMONT
    È il mio gallerista francese, ho lavorato con Jérôme de Noirmont dal 2002 ed egli mi ha sempre sostenuto. Io sono la più giovane artista della sua galleria, dove espongono anche Jeff Koons, Shirine Neshat e Pierre et Gilles, grandi artisti a cui mi ispiro e con cui sto lavorando. Stiamo preparando una mostra per la primavera del 2011 che sarà la mia quarta mostra personale in questa galleria.
    Galerie Jérôme de Noirmont
    38, Avenue Matignon
    75008 Paris

    RISTORANTE "LA SOCIÉTÉ"
    Uno dei ristoranti parigini che preferisco, perché è vicino a casa mia ed è aperto tutto il giorno, quindi molto comodo per appuntamenti, tè pomeridiani e per leggere libri. Amo lo spazio architettonico di questo ristorante, ci sono 3 livelli, 3 profondità e, seduti qui, si può immaginare una cascata scorrere giù dalle scale e gli uccelli volare dentro e fuori dalle finestre che circondano lo spazio.
    Restaurant “La Société”
    4, Place Saint Germain
    75006 Paris

    LA HUNE
    È la mia libreria preferita. Amo la sezione di Sociologia e Filosofia. Dopo la mia laurea all'American University, ho potuto approfondire la mia conoscenza della filosofia francese contemporanea, proprio grazie ad una sezione dedicata a questo argomento nella libreria La Hune. Nei giorni feriali è aperta fino a mezzanotte, un luogo ideale per trovare qualche spunto di riflessione anche dopo cena.
    La Hune
    170, Boulevard Saint Germain
    75006 Paris

    CHEZ SARAH
    È il mio stand preferito di abiti vintage al Mercato delle pulci. La proprietaria ha un gusto e un senso estetico raffinati. Sebbene il suo stand sia un punto di riferimento per molti stilisti, lei preserva il suo stile da ogni contaminazione di moda non guardando la TV e non leggendo giornali/riviste, in modo che il suo gusto e la sua visione possano restare sempre puri. E’ un approccio molto interessante, dato che viviamo in un mondo in cui siamo costantemente inquinati dalle informazioni.
    Chez Sarah
    Marché Serpette
    Saint-Ouen

    MK2 BIBLIOTHÈQUE
    È uno dei miei cinema preferiti, grazie ai suoi servizi multimediali e al suo negozio di DVD che raccoglie la migliore collezione di film MK2. È anche il luogo dove presenterò una "retrospettiva" dei miei film durante un cocktail speciale in mio onore il 6 dicembre.
    MK2 Bibliothèque
    128, Avenue de France
    75013 Paris

    WEPLER
    È la mia brasserie preferita, dove servono i migliori hamburger. Si trova vicino a Montmartre, Pigalle, Moulin Rouge, La Cigale e La Fourmi: luoghi che riempiono la mia immaginazione e ispirano il mio lavoro artistico.
    Wepler
    14, Avenue de Clichy
    75018 Paris

    LE MUSÉE GUSTAVE MOREAU
    Espone una ricca collezione di dipinti, studi e disegni di Gustave Moreau, il cui lavoro è una delle mie fonti di ispirazione. Riesco a sentire il dolore ed il pianto nelle sue opere. Mentre si cammina attraverso il museo, il dolore suscitato dalla vista dei suoi dipinti procura l'effetto di un’esperienza in 3D.
    Le Musée Gustave Moreau
    14, Rue de La Rochefoucauld
    75009 Paris

    LIBRAIRIE 7L
    È la libreria di Karl Lagerfeld ed è molto vicina a casa mia. Ho collezionato libri fin da quando ero bambina e 7L è in grado di coniugare una selezione di libri d’avanguardia con una vasta scelta di testi tradizionali. Ogni copia sembra essere stata scelta con amore e per amore della cultura.
    Librairie 7L
    7, di rue de Lille
    75007 Paris

    PREMIÈRE HEURE
    È la mia casa di produzione preferita. Qui offrono i migliori servizi 3D/CG, editing e produzione. Ogni dipendente di Premiere Heure è una grande fonte di ispirazione per artisti e registi, perché non solo forniscono servizi di produzione e post produzione, ma si impegnano anche in un dialogo a lungo termine con persone creative, al fine di creare un "savoir-faire" unico al mondo. Di recente ho collaborato con Premiere Heure e ho aperto la sua divisione cinese.
    Première Heure
    23, Avenue Bernard Palissy
    92.210 Saint-Cloud