• 20 aprile 2016
    TILDA SWINTON: DOPPIO SCATTO

    TILDA SWINTON: DOPPIO SCATTO

    Fotografata da Jean‑Baptiste Mondino per la rivista "Madame Figaro" , l’attrice britannica indossa capi della Collezione Métiers d’Art 2015/16 “Paris in Rome”.

    Di fronte alla macchina fotografica Tilda si sdoppia, citando il suo ruolo nel film “Ave, Caesar!” dei fratelli Coen, nel quale interpreta due sorelle gemelle.

    © Jean-Baptiste Mondino / Madame Figaro

  • 18 aprile 2016
    COLLEZIONE MÉTIERS D'ART <BR />ANOTHER MAG

    COLLEZIONE MÉTIERS D'ART
    ANOTHER MAG

    Lindsey Wixson, Vanessa Moody, Binx Walton e Kiki Willems fotografate da Colin Dodgson.

    La collezione sarà disponibile nelle boutique nei primi giorni di Giugno.

    © Colin Dodgson / Another Mag

  • 13 aprile 2016
    KARL

    KARL

    Karl Lagerfeld, Direttore artistico della Maison dal 1983.

    "Il mio obiettivo è di riflettere il momento. Chanel, mantenendo lo stile creato da Coco, punta ad avere un'allure moderna sempre aggiornata, per rimanere in contatto con i tempi e con la moda. Mantengo ciò che è classico, adattandolo allo stato d'animo del momento, tenendo sempre a mente le famose parole di Goethe che mi piacciono tanto: "crea un futuro migliore partendo dagli elementi del passato".

  • 1 aprile 2016
    CHANEL X PEDDER ON SCOTTS <BR />APERTURA

    CHANEL X PEDDER ON SCOTTS
    APERTURA

    Per la prima volta a Singapore, Chanel ha installato un pop-up temporaneo all’interno del concept store Pedder on Scotts. La collezione Prêt‑à‑Porter e gli accessori della Primavera‑Estate 2016 sono presentati in un allestimento ispirato al mondo dei viaggi.

    Facendo l'occhiolino al tema della sfilata, i nuovi bagagli e la pelletteria sono esposti su un tapis roulant del terminal dell'aeroporto e manichini "hostess Chanel Airlines" sono in cabina.

    Dal 24 Marzo al 3 Aprile 2016

    chanelxpedderonscotts.com

  • 29 marzo 2016
    FRANÇOIS KOLLAR <BR />LA MOSTRA AL JEU DE PAUME

    FRANÇOIS KOLLAR
    LA MOSTRA AL JEU DE PAUME

    “Un ouvrier du regard” è la prima retrospettiva in Francia dell’opera completa di Kollar, ripercorsa attraverso più di 130 scatti realizzati in Europa tra il 1930 e il 1960. Il fotografo di origini ungheresi figura come uno dei più grandi maestri del reportage industriale francese del XX secolo.

    François Kollar inizia la sua carriera nel mondo della pubblicità e collabora con numerose testate quali “Harper’s Bazaar”, pubblicando oltre 200 scatti di moda e ritratti fino al 1946. Modelle, pubblicità delle grandi maison e personalità della moda quali Gabrielle Chanel rappresentano i soggetti tramite i quali l’artista sperimenta varie tecniche moderne, ricorrendo ad inquadrature e composizioni originali con l’ausilio di controluce, doppia esposizione, sovrapposizioni, solarizzazione e riflessi sullo specchio come in quest’immagine, che ritrae una modella sulla scalinata di rue Cambon.

    L’esposizione fotografica è articolata cronologicamente partendo dalle sperimentazioni, fino ad arrivare agli scatti realizzati per la pubblicità e la moda. Il suo progetto sulle evoluzioni del mondo del lavoro degli anni ’30 rappresenta l’anima di questa retrospettiva che si conclude con i reportage industriali degli anni 1950-1960 nell’Africa Occidentale Francese e in Francia.

    Jeu de Paume
    1, Place de la Concorde, 75008 Paris
    Dal 9 febbraio al 22 maggio 2016

    François Kollar sulle scale della Maison Chanel, 1937 / immagine della mostra, Alice Sidoli © Jeu de Paume, 2016

  • 25 marzo 2016
    TWEED ARGENTO

    TWEED ARGENTO

    Questo tweed esclusivo della collezione Primavera‑Estate 2016  è ispirato al mondo dei viaggi e dell'aviazione.

    È necessario un lavoro straordinariamente meticoloso: in media, al giorno è possibile tessere 200 metri di tweed classico, contro soli 7 metri di questo.

    © Julien Mignot

  • 24 marzo 2016
    JERSEY

    JERSEY

    "Con l'invenzione del jersey ho liberato il corpo, abbandonato la taglia, immaginato una silhouette nuova"* dichiara Gabrielle Chanel.

    A partire dal 1913, la stilista sceglie di realizzare i suoi abiti utilizzando un tessuto "semplice" quale il jersey, una stoffa lavorata a macchina e utilizzata inizialmente per confezionare biancheria maschile e t-shirt dei marinai. Il materiale diventa lo strumento del suo successo. Sono trascorsi appena 3 anni dalle sue prime creazioni, quando un giornalista americano commenta così: "Chanel padroneggia la sua arte con assoluta maestria, e quest'arte ha il nome di jersey."

    La maglia, considerata fino ad allora troppo morbida per aderire bene alla figura, piacque a Mademoiselle: confortevole e fluida, valorizza e si adatta alla silhouette rivelandosi sin da subito una scelta vincente.

    *Citazione di Mademoiselle Chanel tratta da "L’Allure de Chanel" di Paul Morand (Éditions Hermann, 1997 p.54)

  • 23 marzo 2016
    I SANDALI LUMINOSI

    I SANDALI LUMINOSI

    Dotati di luci a LED, i sandali con zeppa della collezione Primavera‑Estate 2016 richiamano l'illuminazione delle piste aeroportuali.

    © Elle UK - Mehdi Lacoste

  • 22 marzo 2016
    ZHOU XUN <BR />GALA DE L'AMFAR A HONG KONG

    ZHOU XUN
    GALA DE L'AMFAR A HONG KONG

    L'attice cinese indossa un abito "trompe l'œil" della collezione Métiers d’Art Paris in Rome 2015/16, reinterpretazione di Karl Lagerfeld dell'iconico tailleur in tweed.

    © VCG /Getty Images

  • 21 marzo 2016
    DETTAGLI FLOREALI

    DETTAGLI FLOREALI

    Le strisce di seta, increspate a mano e assemblate una ad una sulle pieghe della gonna, sono decorate con motivi floreali.

    Collezione Primavera‑Estate 2016 da scoprire in boutique.

    © Julien Mignot

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