18 agosto 2014
Da Françoise-Claire Prodhon
in coco. (Ultimo aggiornamento : 19 agosto 2015)
GABRIELLE CHANEL E DEAUVILLE

GABRIELLE CHANEL E DEAUVILLE

1913: La costa della Normandia con i suoi immensi cieli grigio-blu e le sue spiagge ricorda le rappresentazioni di Eugène Boudin e degli Impressionisti alla fine del Diciannovesimo secolo. Nessuno nuotava, o soltanto in pochi... I turisti si bagnavano appena o pescavano gamberetti, i più eleganti fra loro se ne stavano seduti sotto il parasole o si ritiravano nelle loro tende da sole, indossando gli stessi abiti che portavano in città. Tutti loro erano ignari della rivoluzione che si stava preparando...

Il 1913 fu l’anno in cui Coco Chanel decise di aprire la sua prima boutique di moda in Gontaut-Biron, a Deauville.

Questa giovane donna, che nel 1910 aveva aperto con successo il suo primo negozio di modista - "Chanel Modes" - al numero 21 di rue Cambon a Parigi, si era fatta un’ottima reputazione e aveva già conquistato l’elite più in vista del tempo. Tuttavia, a Deauville fu la prima ad inventare uno stile sportivo in grado di riflettere una società in trasformazione, uno stile che avrebbe cambiato per sempre il corso della storia delle donne.

In questa elegante località turistica, Coco vendeva i suoi cappelli a tesa larga, decorati semplicemente con una piuma o un fiocco. E, cosa ancora più importante, offriva ai clienti più facoltosi un abbigliamento adatto alle attività all’aria aperta, esponendolo lungo la famosa passeggiata di Deauville. In particolare, la selezione includeva maglioni di jersey a righe in stile marinaro: ancora una volta, Coco era stata in grado di reinventare un indumento maschile, trasformando un classico abbigliamento da lavoro in un comodo capo per le donne, impazienti di liberarsi dai pesanti corsetti imposti dalla "Belle Epoque". Seguirono altri capi che incarnavano uno stile casual chic e che riuscirono a rendere fuori moda quasiasi altro indumento: camicie a righe, pantaloni da marinaio e completi da spiaggia che Coco arricchiva con perle e camelie cucite mollemente alla cintura o sul risvolto del colletto. A Deauville, la spregiudicatezza di Gabrielle accompagnata dall’eleganza di Adrienne (la sua giovane zia) e di sua sorella Antoinette (entrambe vestite Chanel) era tanto sorprendente quanto seducente. Gabrielle Chanel portò una nuova vita e un’aria fresca nella moda, abbracciando pienamente lo spirito dei tempi, proprio come le avanguardie stavano facendo in altri campi creativi: la pittura, la scultura, la letteratura, la poesia e la musica.

Françoise Claire Prodhon

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