Chanel News

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    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : venerdì 2 settembre 2011)

    By Karl
    AMICA GERMANIA

    Diane Kruger per le strade di Parigi, servizio fotografico per Amica Germania.

     
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    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : martedì 4 ottobre 2011)

    DECORO “POP-UP”

    Haute Couture Primavera-Estate 2009

    Sotto la vetrata del padiglione Cambon-Capucines scopriamo un gigantesco libro pop-up di carta bianca. Il grandioso decoro è costituito da una composizione monocromatica di rose, margherite, foglie e petali che si arrampicano attorno alle 32 imponenti colonne della stanza fino a coprire i corrimano della scala d’ingresso da dove escono le modelle. Per non parlare degli 84 tavoli rotondi con tovaglie e mazzi di fiori di carta. Il decoro ha richiesto la creazione di 7000 fiori realizzati a mano per un totale di 4800 ore di lavoro di assemblaggio. Sono stati necessari 4000 m2 di carta per creare queste sculture effimere, tutte dello stesso colore o, più propriamente, del non-colore preferito da Mlle Chanel: “Le donne pensano a tutti i colori, tranne all’assenza del colore. Per me il nero ha tutto. Così come il bianco. Sono di una bellezza assoluta. Sono la coppia perfetta. Vesti una donna in bianco o in nero ad un ballo e tutti gli occhi saranno puntati su di lei”.

     
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    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : martedì 20 settembre 2011)

    OSPITI ALLA SFILATA

    Haute Couture Primavera-Estate 2009

     
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    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : martedì 4 ottobre 2011)

    BIANCO MONOCROMO

    Haute Couture Primavera-Estate 2009

    L’ultima collezione Chanel Haute Couture è come un nuovo inizio: “Una pagina bianca”, dice Karl Lagerfeld, “un’interpretazione grafica, lineare e senza tempo. È come un punto di partenza nella storia di questa nuova era, dove tutti i particolari devono ancora essere definiti. Ecco perché ho scelto la carta come tema per la collezione couture di questa stagione”. Il forte legame tra Karl Lagerfeld e questo soggetto conferisce a questa collezione una intensità particolare, “È anche il materiale che preferisco… Io amo la carta! Tutto inizia sulla carta. Senza carta sarei perduto!”.

    Questa collezione è minimalista ed estremamente sofisticata. Tutti i dettagli di lusso, dal ricamo al tessuto, sono più suggeriti che espressi. “È la nuova modestia”, dice Karl Lagerfeld. Le silhouette pure e stilizzate spesso combinano solo due elementi: un top corto e una gonna dritta, entrambi caratterizzati da leggerezza e fluidità. Le gonne hanno spacchi discreti. Le maniche nascondono le spalle e consentono libertà di movimento.

    Questa collezione monocromatica è prima di tutto un “gioco di linee e forme”, continua lo stilista. Alla base troviamo la geometria e la purezza dei tagli, in evidenza l’esplosione floreale del ricamo e dei dettagli minuti che discretamente rendono particolare e unica questa collezione. Il tema floreale lo si ritrova nelle rose e nelle margherite bianche, con fiori e petali ricamati dagli ateliers Lemarié e Lesage. Stesso tema anche per le sontuose acconciature che l’artista giapponese Katsuya Kamo ha creato per la collezione. “C’è qualcosa di simile tra il petalo di un fiore ed un foglio di carta”, dice Karl Lagerfeld.

     
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    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : martedì 4 ottobre 2011)

    “MAKING OF” DELLA CAMPAGNA
    PRÊT-À-PORTER PRIMAVERA-ESTATE 2009

    Una casa nel Vermont

    Appena Karl Lagerfeld scoprì questa casa nel Vermont, capì di aver trovato lo scenario adatto per la successiva campagna Chanel. Si tratta di una tipica casa del New England in legno, situata sulle sponde del lago Champlain, immersa in un’atmosfera austera e puritana: sembra quasi che sia rimasta immutata dalla metà del XIX secolo ad oggi. Karl Lagerfeld ha scritto: “Amo questa casa, è così Emily Dickinson”, riferendosi al romanticismo tormentato della poetessa americana del Massachusetts il cui lavoro è rimasto sconosciuto mentre era in vita.

    Nelle stanze vuote di questa grande casa con sei camere da letto lo stilista ha fotografato Heidi Mount, la ventunenne modella americana di Salt Lake City che ha aperto la sfilata Prêt-à-Porter Primavera Estate 2009.

    Karl Lagerfeld ha anche dichiarato che gli scatti della campagna prendono ispirazione dalle opere del pittore danese Vilhelm Hammershoi, i cui interni austeri con inondazioni di luce solare attraverso le finestre fanno naturalmente da sfondo alle silenziose meditazioni femminili.

     
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    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : mercoledì 5 ottobre 2011)

    PARIS-MOSCOU – SILHOUETTE CHIAVE DELLA COLLEZIONE

    Per la collezione Métiers d’Art di questa stagione, dedicata al legame tra Parigi e Mosca, Karl Lagerfeld si è ispirato dall’avanguardia pittorica russa dell’inizio del XX secolo. Virginie Viard, direttore dello Studio creativo Chanel e braccio destro di Karl Lagerfeld, ha selezionato e interpretato i dettagli di una silhouette chiave nella collezione, “l’abito nero in taffeta gioca sul contrasto tra l’architettura geometrica e la delicatezza dei volant in tulle. Questo magnifico capo ricamato, realizzato dall’Atelier Lesage in 110 ore di lavoro, è ispirato alla pittura di Liobov Popova, “Painterly Architectonics, 1918-1919″. Sulle spalle, un mantello nero in stile ottomano, tagliato in vita per una maggiore libertà di movimento. I volumi, inoltre, ricordano anche l’architettura costruttivista. La shapka di montone, realizzata dalla Maison Michel, è orlata con frange di perline e una corona d’oro minuziosamente rifinita. Questo abito coniuga le due facce di Mosca: lo splendore di un grande impero e l’audacia della rivoluzione estetica”.
    Il dipinto che ha ispirato questo abito è parte della mostra “Russian Avant-Garde, collezione Costakis”, al Musée Maillol di Parigi fino al 2 Marzo 2009.

     
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    IL PRIMO FILM DI KARL LAGERFELD

    “COCO 1913 – CHANEL 1923″

    In un momento in cui sono stati girati parecchi film sulla vita di Mademoiselle Chanel, Karl Lagerfeld aggiunge il suo tocco personale, dirigendo il suo primo film per la sfilata Paris-Moscou. Lo stilista ne ha seguito ogni dettaglio: dalla sceneggiatura al set, così come il casting e il montaggio.

     
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    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : mercoledì 5 ottobre 2011)

    IL CORTOMETRAGGIO CHANEL
    PARIS-MOSCOU DI KARL LAGERFELD

    “COCO 1913 – CHANEL 1923″

     
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    PARIS-MOSCOU 2008/9 DOPO SFILATA

    Teatro Ranelagh, Paris

     
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    in ARCHIVIO. (Ultimo aggiornamento : mercoledì 5 ottobre 2011)

    COLLEZIONE PARIS-MOSCOU

    Celebrities alla sfilata

     
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